RSU 2015 - RISULTATI

Fasce: Le televendite della CISL

Dic 23, 2015 0 Commenti by

Il 9 Dicembre scorso, RSU, CGIL FP, UIL FPL e Azienda USL 5 hanno sottoscritto l’accordo sulle fasce 2015.

E’ stata una trattativa lunga e difficile, condotta nella consapevolezza comune che la scarsità delle somme a disposizione non avrebbe consentito di garantire la progressione orizzontale a tutto il personale.

Nell’esprimere un giudizio positivo sull’accordo, ringraziamo i rappresentanti della RSU e i delegati sindacali che hanno partecipato al complesso lavoro di ricerca, analisi e valutazione di ogni possibilità tesa a garantire la fascia al più alto numero di aventi diritto, mantenendo l’impegno che si erano assunti nelle assemblee con i lavoratori.

Contemporaneamente critichiamo con forza l’atteggiamento della CISL FP che non ha sottoscritto l’accordo e porta avanti una campagna demagogica e strumentale, alla disperata ricerca di riconquistare un minimo di consenso, facendo leva sui legittimi sentimenti di delusione di coloro che saranno momentaneamente penalizzati.

Un sindacato serio non prende in giro i lavoratori, ma si assume l’onere delle proprie responsabilità anche di fronte alle scelte difficili.
L’alternativa non era un accordo migliore, ma chiudere il 2015 senza nessun accordo, come hanno ben capito i lavoratori e come sanno perfettamente anche i dirigenti della CISL.

Il penoso gioco al rialzo delle televendite natalizie della CISL, nelle quali ci raccontano che era possibile accontentare tutti, non incanta nessuno; anzi, fa perdere definitivamente quel minimo di credibilità che era rimasto a quel sindacato. Ma questo è un problema loro.

Da parte nostra preferiamo spiegare ai lavoratori i motivi della nostra soddisfazione:

  • L’accordo garantisce il passaggio alla fascia superiore a circa il 58% degli aventi diritto. Tanto per avere un riferimento, gli accordi firmati e i protocolli siglati nelle altre ASL dell’area vasta Nordovest prevedono le seguenti coperture: Massa 60%, Lucca 50%, Viareggio 30% , Livorno 0% )
  • Chi passerà nella fascia superiore non prenderà il saldo incentivo nel 2016, che sarà invece garantito agli altri.
  • Siamo partiti da una ridicola proposta di spesa per le fasce, che non copriva nessuno (ovvero 70.000 euro) e siamo arrivati a 700.000 euro, limite oltre il quale sarebbe stato compromesso l’acconto sull’incentivo per chi non otterrà la fascia.
  • Abbiamo evitato che, il prossimo anno, i 700.000 euro diventassero quota parte dei fondi della nuova “aslona” e venissero così usati per aumentare la paga dei dipendenti di altre aziende.
  • Nel corso delle assemblee con i lavoratori avevamo preso l’impegno di tentare di ottenere più fasce rispetto a quelle già “strappate” a quel momento. Siamo riusciti a fare un ulteriore passo in avanti passando dal 50,2% al 58%, superando l’ostilità iniziale della Direzione Aziendale a concedere il saldo incentivo a coloro che non beneficeranno delle progressioni orizzontali.

Per qualsiasi ulteriore chiarimento in merito, potete rivolgervi ai delegati RSU della FP CGIL o a  Leonardo Fagiolini (cell. 345 6614954).

Testo dell’accordo sulle progressioni orizzontali 2015.

Attività RSU, USL 5

Autore

Comitato Iscritti CGIL FP dell'Azienda USL5 di Pisa
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